Con il Servizio Sanitario Nazionale
Per una visita specialistica con il SSN servono la ricetta del medico curante (l'impegnativa, oggi quasi sempre elettronica: ricevi un promemoria con un codice) e la prenotazione al CUP della tua ASL, di persona, per telefono, online o in farmacia. Paghi il ticket, salvo esenzione.
Sulla ricetta il medico indica la classe di priorità, cioè entro quanto la prestazione andrebbe erogata: U (urgente, entro 72 ore), B (breve, entro 10 giorni), D (differibile, entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami) e P (programmata, entro 120 giorni). Se il CUP non trova posto entro il termine della classe, puoi chiedere alla ASL una soluzione alternativa, compresa l'intramoenia a carico del servizio.
L'intramoenia
È la libera professione svolta dal medico dentro la struttura pubblica: scegli il medico, i tempi sono più rapidi e paghi la tariffa stabilita dalla struttura. Non serve l'impegnativa.
La visita privata
In uno studio privato non serve l'impegnativa: basta prenotare. Scegli il medico e il momento, i tempi di attesa sono brevi e la visita ha di solito la durata necessaria per un inquadramento completo. Il costo è a tuo carico, ma la spesa è detraibile nella dichiarazione dei redditi (vedi «Detrarre le spese sanitarie»).
Quando conviene cosa
- Per controlli programmati e patologie croniche in carico al SSN, la via pubblica è spesso la più sensata: chiedi al curante la classe di priorità corretta.
- Quando il tempo conta, vuoi un medico preciso o un secondo parere, la visita privata o intramoenia evita settimane di attesa.
- Gli esami prescritti dallo specialista privato si possono eseguire con il SSN se il medico curante li riporta su ricetta rossa o elettronica, secondo le regole regionali.