Prima della visita

Cosa portare alla visita specialistica

La lista

  • Documento d'identità e tessera sanitaria: servono per la fattura e per l'invio della spesa al Sistema Tessera Sanitaria.
  • Impegnativa, solo se la visita è con il SSN o se vuoi che lo specialista la veda.
  • Referti ed esami precedenti, anche di anni fa, in ordine di data: esami del sangue, radiografie, ecografie, risonanze (anche su CD o con il codice per scaricarle), lettere di dimissione, relazioni di altri specialisti.
  • L'elenco dei farmaci che prendi, con i dosaggi, compresi integratori e prodotti da banco. Se non lo ricordi, porta le scatole.
  • Allergie note a farmaci, lattice o mezzi di contrasto, e gli interventi chirurgici fatti.
  • Una lista di domande: durante la visita è facile dimenticarle.

Preparazioni particolari

Alcune visite ed esami richiedono il digiuno, la vescica piena, la sospensione di certi farmaci o un accompagnatore (per esempio dopo la dilatazione della pupilla dall'oculista). Le indicazioni specifiche dello studio sono nella pagina Orari e contatti e vengono ricordate al momento della prenotazione: in caso di dubbio chiedi prima, non sospendere farmaci di tua iniziativa.

Minori e accompagnatori

Per i minori serve un genitore (o chi esercita la responsabilità genitoriale); per le persone che faticano a raccontare i propri sintomi è utile un familiare che le conosca. Arriva con 10 minuti di anticipo per l'accettazione.

Queste informazioni hanno scopo orientativo e descrivono il funzionamento generale delle visite specialistiche, del Servizio Sanitario Nazionale e delle detrazioni fiscali: regole e tempi possono variare per Regione, struttura e situazione personale. Per il tuo caso fai riferimento allo studio, al medico curante e, per il fisco, al commercialista o al CAF.